copertina My Way.jpg

Quel vecchio giradischi

“My way” di Sinatra l’avevano ascoltata tutti i suoi figli, già in pancia.

Pietro azionava quel vecchio giradischi nel suo ufficio e, dopo aver poggiato lievemente la puntina, accavallava le gambe sul ripiano della scrivania e con la testa reclinata all’indietro sullo schienale della sedia, le mani intrecciate dietro la nuca e un’espressione gioconda dipinta sul viso, rimaneva lì per ore, ad ascoltare quella canzone più e più volte, come non ne fosse mai sazio, come se riuscisse a carpire da quelle strofe il vero senso della felicità.

Ogni essere umano ha il diritto e l'obbligo di ascoltare la musica che lo rende libero

https://www.amazon.it/My-way-Bernadette-Capone-ebook/dp/B09C6FW7WM/ref=sr_1_1?keywords=my+way+bernadette+capone%3F&qid=1653761766&sr=8-1