Foresta dall'alto

ROMANZI UCRONICI - LA SAGA DI "MY WAY"

I romanzi ucronici rappresentano un genere di narrativa che origina dall’ipotesi postulata nella fisica teorica dell’esistenza di un multiverso, un insieme di dimensioni temporali parallele.

Esso, dunque, sfrutta le opportunità offerte dalla narrazione per immaginare linee temporali caratterizzate da un diverso continuum spazio-tempo rispetto a quello conosciuto.

L’ipotesi è che la storia del mondo, che è consuetudine percepire come una linea unica e unidirezionale perfettamente coincidente con quella temporale, si sia biforcata in determinati punti, generando molteplici ramificazioni laterali in corrispondenza con eventi cruciali nell’evoluzione della civiltà.

Un esito differente della seconda guerra mondiale, evento critico nella storia del novecento, è certamente la trama preferita del genere narrativo nei romanzi ucronici.

È lì, nel secolo delle idee assassine, nel caotico evolversi dei giorni in cui il mondo sprofondò nell’abisso del suo più profondo delirio, che i romanzi ucronici, anche definiti distopici, immaginano come sarebbe evoluta la realtà moderna in caso di vittoria dei regimi dittatoriali nei paesi occidentali e di una loro conseguente, temutissima consolidazione nella società civile.

Ed è proprio da questo punto lontano del Multiverso, oltre i limiti dell’Universo conosciuto, in un 2011 alternativo che vede l’Italia ancora in bilico, prigioniera in un limbo tra l’avanzata degli alleati e la permanenza dei fascisti, padrona di un equilibrio mai più precario, che trae origine la storia di “My way”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Ucronia